Illen
dscn0961.jpg Spoglia del suo pudore, irreprensibile scruta il mio animo ed è un attimo scoprirsi
complici, i suoi occhi fuggono il mio sguardo e le sue cure
leniscono il mio dolore.Morbide carezze riempiono il mio cuore come quello di un
bimbo, che stringe tra le mani un regalo da scartare.
Nel mattino che mi sorprende avverto il tuo persistere, sei vento d’Africa che sfiora
la mia pelle e corre fra la gente, io sono la pioggia che agiti
in tempesta sei dentro la mia testa, la mia unica salvezza da tutto ciò che resta.
Come prendere in mano le redini del proprio destino
Mi rivolgo a tutte quelle persone stanche di affrontare la quotidianità senza riuscire ad imprimere un cambio di rotta significativo alla propria esistenza,stanche di vedere in tv e suoi giornali uomini poco credibili parlare di riforme e di cambiamenti, di riarmo nucleare e del prezzo del petrolio che continua a salire.Dopo la domenica passata a vedere le partite di calcio arriva sempre quel maledetto giorno: Il lunedì, a ricordarci che quella sensazione di libertà che ci ha sfiorato per un attimo, non è altro che una mera illusione, avvertiamo come un vuoto all’altezza dello stomaco e ci rendiamo conto che i politici di tutto il mondo ci stanno prendendo per il culo, decidendo delle nostre vite soltanto per fare i propri interessi, interessi economici s’intende, come diceva un saggio pellerossa:”Gli uomini si ciberanno del denaro quando avranno distrutto tutto ciò che li circonda”. In un epoca di individualismo estremo come quella che stiamo vivendo le mie parole potranno suonare come una nota stonata, ma essendo io un individuo non produttivo della società, l’unica cosa che posso produrre è il mio pensiero e voglio condividere con voi il fatturato del mio spirito.Da un po di tempo a questa parte c’è solo una parola che riecheggia continuamente nella mia testa, una parola che mi affascina e mi seduce in continuazione….!
rivoluzione…decidiamo noi delle nostre vite, decidiamo noi della loro fine…
L’energia potenziale del popolo può essere devastante se indirizzata nella giusta direzione.
W De Magistris
Attenti al lupo
Vogliamo commentare una dichiarazione rilasciata qualche giorno fa da Clementina Forleo: “rinuncio alla scorta, perchè le minacce non provengono dalla piazza, ma da ambienti istituzionali..” C’è ben poco da commentare amici miei, per l’ennesima volta la verità che serpeggia dietro ciò che noi vediamo, ci rivela che la democrazia e la giustizia non sono altro che accordi tra potenti e noi siamo le stupide vittime di questi politicanti senza cervello. Sono un ragazzo di ventidue anni, dovrei essere il futuro di questo paese, ma ciò che provo di fronte a questi eventi è lo sgomento seguito dalla rassegnazione…….
Buon Natale
Abbiamo un disperato bisogno di sognare noi piccoli aghi di pino sotto il cielo, dobbiamo tendere sempre a qualcosa di più grande, di nuovo, che porti nuova luce nei nostri giorni..E’ stato un bel natale quello appena trascorso, una bella sorpresa scoprirmi passeggero sul treno dei ricordi mentre dal finestrino scorgevo i natali passati in famiglia, da ragazzino, quando recitando la poesia, in piedi sulla sedia, pensavo ai regali che dopo avrei scartato, sperando che non fossero vestiti ma che ci fossero ancora tanti giochi per me sotto l’albero.Spero che questi giorni di festa siano stati felici un pò per tutti gli italiani ma soprattutto per chi ci rappresenta, i nostri eroi di Montecitorio, chissà se sotto l’albero ci faranno trovare un Paese in cui sarà ancora possibile sognare, i nostri eroi che sono tanto bravi a confezionare regali per i loro “clienti”, se solo pensiamo al fatto che Montecitorio ha sul libro paga ben 47 giardinieri contro i 7 della regina Elisabetta, beh chiediamo a questi uomini così generosi di invitarci a tavola con loro, per recitare la nostra poesia, chiediamo al Vaticano di far recitare a noi l’omelia, chiediamo a coloro che dovrebbero pensare agli interessi del popolo di non darci soltanto gli avanzi del cenone di natale…
Commiato allo Stato
In data 11/12/07 è venuta a mancare all’affetto di noi tutti la tanto cara e amata libertà d’espressione, sorella dell’altra tanto amata giustizia, ormai ineluttabilmente accorpata al potere politico.Noi tutti, in attesa della comunicazione ufficiale piangiamo i nostri martiri S. Luigi da Catanzaro e Santa Clementina da Milano,e numerosi ci stringiamo intorno alle famiglie esprimendo il nostro più sincero cordoglio.Fratelli, aspettiamo impazienti di conoscere il giorno in cui si celebreranno le esequie, per recarci a Montecitorio con la richiesta dei funerali di Stato firmata dal popolo.